Villa di
Montedomini

Immersa nella quiete della campagna falconarese, Villa Montedomini è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del territorio. Di origini cinquecentesche, la villa rappresenta un raro esempio di architettura rurale nobiliare marchigiana, un tempo cuore pulsante di un vasto podere agricolo.

Essa appartenne alla famiglia dei Ferretti, della quale le prime notizie risalgono al 1225.
Furono proprio i Ferretti a dare vita a Castelferretti, come suggerisce anche lo stesso nome del borgo, tra il 1384 ed il 1386.
Villa Montedomini fu eretta nel 1505 e servì come residenza estiva dei Ferretti.
Nel secolo XVII, la villa fu usata come luogo di guarnigioni militari a protezione del castello.
Essa fu ampliata nel XIX secolo.

Nonostante oggi versi in stato di abbandono, l’edificio conserva il fascino del passato: la struttura a più livelli, i resti della torre colombaia, la cappella privata, i muretti in pietra e i sentieri che la circondano raccontano la storia di una villa un tempo viva e vissuta.

Il nome “Montedomini” deriva probabilmente da antichi possedimenti ecclesiastici, e ancora oggi la villa è oggetto di interesse per appassionati di storia, fotografia e trekking urbano.

Un luogo dimenticato ma carico di memoria, che testimonia un legame profondo tra architettura, natura e identità locale.