Stazione
ferroviaria

L’attuale stazione ferroviaria, progettata dall’ingegner Giovanni Bianchi e inaugurata agli inizi degli anni Trenta, rappresenta un capolavoro architettonico del suo tempo.

La struttura si articola in quattro corpi modulari, organizzati in due blocchi principali collegati da un porticato, elemento centrale della composizione. Il piano terra colpisce per la decorazione a finto bugnato, gli archi a tutto sesto e la cornice marcapiano, impreziosita da medaglioni. Al primo piano, le finestre ornate da timpani curvilinei sfondati si alternano a lesene, accentuando l’andamento verticale dell’edificio e guidando lo sguardo verso il cornicione modanato che corona la costruzione. Tra i dettagli più affascinanti, spicca la ruota ferrata alata posta tra gli archi del primo piano, simbolo dell’importanza ferroviaria del luogo.

La stazione odierna sostituì quella precedente, costruita tra il 1860 e il 1866, quando Falconara era già un nodo ferroviario cruciale tra Tirreno, Adriatico e Roma. All’epoca, la vecchia stazione era costituita da un semplice edificio centrale a due piani con piccoli magazzini laterali. 

Tuttavia, l’aumento dei flussi turistici e commerciali agli inizi del Novecento rese necessaria la costruzione di una stazione più grande e rappresentativa, dando vita alla maestosa struttura che ammiriamo oggi.

Oggi rappresenta un perfetto equilibrio tra tradizione e modernità, conservando il suo impianto architettonico originale ma offrendo servizi e infrastrutture adeguati alle esigenze dei viaggiatori contemporanei.